lunedì 31 luglio 2017

Quello che meriti davvero arriverà dritto a te

Quello che meriti davvero, in qualche modo, arriverà dritto a te.
Credo nella potenza del bene sincero, quello che puoi quasi toccare per quanto è vero. Quello che non lascia spazio a dubbi e mancanze. 
Credo nella bellezza dei gesti fatti col cuore, quelli inaspettati e semplici. Credo che stupire una persona, sia il miglior modo per tener vivo qualunque rapporto. 
Credo in molte cose, sempre più convinta che chi non ha nulla in cui credere, non sia capace neanche di sperare. E la speranza funziona un po' come un calmante. La speranza è un'attesa. E' per chi ha fiducia. E' per chi, nonostante tutto, ha il coraggio di credere in qualcosa, o in qualcuno o in sé stesso. Che è la cosa più difficile. Poi magari non cambia quasi mai nulla e non tutta va esattamente come vorremmo, ma non importa. 
Io comunque continuo ugualmente a sperare che alla fine, la direzione del vento, prima o poi cambi davvero.

lunedì 24 luglio 2017

Nordkette: il gioiello delle Alpi

La Nordkette è il gioiello delle Alpi. Questa spettacolare catena montuosa veglia a nord sulla città di Innsbruck (ve ne ho parlato qui) ed è una meta molto apprezzata per le escursioni.
Il viaggio inizia a 560 metri sul livello del mare, non lontano dal centro storico, con i suoi edifici e il suo famoso Goldenes Dachl (tetto d'oro).
Gli impianti della Nordkette portano i visitatori dal centro della città in alta montagna. Dalla stazione "Congress", vicina al Palazzo Imperiale, la funicolare della Hungerburgbahn, ideata e progettata dal famoso architetto Zaha Hadid, raggiunge la Seegrube a 2000 metri di altitudine in soli 20 minuti. Dal centro storico, infatti, in 8 minuti si arriva alla stazione della Hungerburg dove è possibile scendere alla stazione intermedia dell'Alpenzoo, lo Zoo delle Alpi, con oltre 150 specie di animali.
Attraverso la piazza dedicata all'alpinista austriaco Hermann-Buhl-Platz si possono raggiungere gli impianti che portano alla Seegrube.
Il panorama è spettacolare: la vista sulla capitale delle Alpi e sul parco naturale del Karwendel regala emozioni che lasciano senza fiato.
Da qui, inoltre, è possibile proseguire per altri 300 metri di dislivello e arrivare fino al punto più alto, l'Hafelekar. Ma le stazioni a monte degli impianti Nordkettenbahnen sono anche punti di partenza ideali per escursioni in diverse malghe e rifugi. Sulla Nordkette, infatti, anche l'orizzonte gastronomico supera ogni apice regalando nuove sensazioni al palato ma anche alla vista, specie di sera, quando ad attendervi ci sarà una cena a lume di candela con una veduta sulle luci della città. E potrei riassumere il tutto con una parola: impagabile.

venerdì 14 luglio 2017

Safari in Africa: quando andare e come organizzarlo

Se dico safari, qual è la prima immagine alla quale pensate?
Animali, fauna selvatica, terra rossa, Africa. Queste sono le cose che la mia mente, e probabilmente anche la vostra, associa al safari, non è vero?
Un safari in Africa è il sogno di molti e, a mio parere, è un'esperienza che, almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero provare. E allora prendete un binocolo, il passaporto e l'assicurazione sanitaria per i viaggiatori del mondo e partire con me!

martedì 11 luglio 2017

Innsbruck: il Sentiero del Pino Cembro

Il Tirolo austriaco da sempre stupisce gli appassionati della montagna. Che sia una destinazione invernale o estiva, è a tutti gli effetti il luogo ideale per chi desidera camminare, respirare e ammirare meravigliosi scenari naturali.
La città delle Alpi, Innsbruck (ve ne ho parlato qui), insieme alle sue località nei dintorni, è una meta turistica molto apprezzata dagli amanti delle escursioni e degli sport invernali. Non a caso, proprio ad Innsbruck, per ben due volte hanno già avuto luogo le Olimpiadi Invernali. Ma anche in estate, con la natura incontaminata del paesaggio alpino, è la meta perfetta per trascorrere una vacanza all'insegna del benessere e delle camminate in alta montagna, tra sentieri, vette innevate, lussureggianti foreste, cime maestose e paesaggi da cartolina.
Grazie ai mezzi pubblici, dal centro città, è possibile raggiungere uno dei sentieri più belli ed affascinanti che sovrasta Innsbruck: il Sentiero del Pino Cembro o sentiero Zirbenweg.
Tra i monti Glungezer e Patscherkofel, il sentiero Zirbenweg con i suoi 7km, vi porta attraverso il più grande e rigoglioso bosco di Pino Cembro delle Alpi, con la valle dell'Inn che accompagna tutta l'escursione.
Raggiungibile, da valle, dalla stazione Glungezerbahn (dove potrete acquistare un biglietto Zirbenweg-Rundwanderticket che comprende gli impianti di risalita e il bus per tornare a valle), si percorre in circa 4 ore durante le quali potete fermarvi in una delle tipiche malghe austriache, per gustare un piatto caldo o prendere un po' di sole, immersi in un vero e proprio paesaggio da cartolina.
Ed è proprio qui, a 2000 metri, tra l'aria fresca, l'acqua cristallina delle Alpi, il verde acceso e il profumo inebriante del pino cembro, che nasce la nuova fragranza Acqua Alpes, 2677. Un profumo intenso e dall'effetto rilassante, grazie agli oli eterei del pino cembro. Questo albero, infatti, ha proprietà benefiche ed equilibranti ed è considerato un efficace antistress, per questo viene anche chiamato il Re delle Alpi.
Acqua Alpes (ve ne ho già parlato qui), che racchiude in sé la vera essenza delle Alpi, è una realtà austriaca che propone sul mercato nazionale e internazionale profumi artigianali ispirati alle vette che circondano la città di Innsbruck e che danno il nome ai cinque profumi.
E cosa c'è di meglio di un souvenir che, ogni volta che lo respirerete, vi farà ricordare quei paesaggi mozzafiato, dove il tempo sembra essersi fermato e il bianco del ghiaccio si fonde con l'azzurro del cielo?
Proprio nel centro della città di Innsbruck, in Hofgasse, 2 (a 50 metri dal tettuccio d'oro), trovate la bellissima boutique Acqua Alpes, oppure, se volete acquistare i prodotti Acqua Alpes, li trovate anche sul sito. Per avere sulla pelle, e non solo nel cuore, la freschezza delle Alpi.

lunedì 3 luglio 2017

Innsbruck: cosa vedere e cosa fare nel capoluogo del Tirolo

Il profumo delle Alpi, fresco e puro, l'essenza di una natura incontaminata, che si fonde con quello dei bretzel appena sfornati e che pervade i vicoli colorati della città. Edifici dai colori pastello, fiori alle finestre, maestosi palazzi, villaggi d'incanto, ricchi di storia e con tradizioni ancora vive, altopiani soleggiati e romantici, e vette immacolate tanto vicine da poterle quasi toccare. Innsbruck è così, sembra uscita da un libro delle fiabe, una di quelle dei fratelli Grimm che ci leggevano da bambini per farci addormentare.
Abbracciata dalle montagne, colorata dai tetti dei palazzi eleganti, capace di farsi ammirare sia d'inverno che d'estate, vi lascerà con la voglia di tornarvi, presto o tardi. 
Città alpina posta sulla confluenza del fiume Inn con il Sill, Insbruck deve il suo nome al ponte sull'Inn, il fiume che l'attraversa e che si getta più a nord del Danubio.

mercoledì 28 giugno 2017

Mal d'Africa

I want to believe that one day we will meet again. I want to believe you will be there waiting for me, just as I left you years ago. Real and blatant in your immense beauty. I want to believe that nothing will change, that you will know, again, to give me the emotions that only you know how to give. With your empty and yours voids. Your colors, your infinite spaces and your essence.
I want to believe that you will get your lack, because, trusted, you know you're missing out terribly.
I want to believe that you will realize my dreams. That we will be one thing. You and I, like two lovers who have been separated for too long time. I want to believe you will know how to make me feel home again. You know how to give me that inner peace and that serenity that I find only in you. I want to believe that you will enter the soul, more than what you have already done. You will come back to the veins, to make my heart beat. I want to believe that you will keep it, my heart, again and again. And you will know how to restart it when I have to say hello to you.
I want to believe that it will always be this way, every way and every return.
I want to believe that I will come to you before you can think and surprise you will say me: "You're back!"
Years ago I made you a promise, remember? It's always there, waiting to be realized.
I want to believe it, because believing it is already a step towards you.

mercoledì 21 giugno 2017

Una passeggiata in Svizzera: Val Poschiavo


The lowered car windows, the warm summer wind caressing the face, the sparkling air, the scent of nature that gently nods in the nose and in the distance the whistle of the Bernina Red Train, directed to St. Moritz, which is approaching fast.
I had never been to Switzerland before last summer, but that's how I always imagined it, as in Heidi's cardboard: green lounges with grazing cows, wooden houses, colored geraniums at the windows, majestic lakes, pine forests and paths to discover.
I always preferred the sea to the mountain but I was literally fascinated.
Snow-covered mountains, pristine natural areas, cities and small overflowing cultural landscapes make Switzerland an ideal holiday destination.
A varied landscape of valleys and picturesque cities, especially the Graubünden region, Switzerland's largest canton, the most eastern and the only trilingual. Here everything is different, even the chromatic: red like the Rhaetian railway wagons, yellow like the post bus, blue like the 615 lakes and the sky over the 150 valleys, green like the forests and pastures, golden brown like larches in the fall, gray like fortresses and rocks, and white like snow and glaciers.
And it is in the Canton of Graubünden, in Val Poschiavo, where my trip to Switzerland started.
The natural and cultural landscape of Val Poschiavo is only 25 kilometers from the sparkling Bernina chain to Veltlin vineyards but offers a multitude of natural beauty, beautiful towns with interesting cultural monuments, palaces and churches.
On board the "Red Train" or the "Bernina Express", with the red caravan compositions of the Rhaetian railway, or by car: the route from the Engadine to Val Poschiavo, the southernmost of the 150 valleys of the Graubünden, offers up to the borders with Italy one of Switzerland's most varied landscapes.
The train path on the Bernina Pass from St. Moritz to Val Poschiavo and to Tirano, the Italian border, is an impressive experience. Here the gaze spans the mountain panorama of the Morteratsch glacier, the Diavolezza or the Lagalb glacier. From the Alp Grum you can see the imposing Palu glacier and at the same time the majestic Lake Poschiavo with its cobalt blue waters, a spectacle of nature.
The chief town of the small, unspoiled resort of Val Poschiavo is the town of Poschiavo, whose patrician houses surround the square, giving it a typically Italian character. Poschiavo, in fact, has its charm in the seductive old town, rich in magnificent palaces and vaguely medieval architecture.
And I still remember it, the astonishment on my face and the astonished eyes in front of the beauty of this nature.