giovedì 9 novembre 2017

Senegal: la terra del sole, dei sorrisi e dei Baobab

Me lo avevano detto in tanti che mi sarei innamorata del Senegal, dei suoi colori e dei suoi sorrisi, e avevano ragione. Un viaggio in Senegal è un viaggio nel cuore dell'Africa, quella "vera".
 Il Senegal è colore, colore ovunque. I mercati pittoreschi, le stoffe, i tramonti dipinti, i taxi blu e gialli, gli agrumi venduti lungo le strade, i car rapide affollati. Un Paese meraviglioso fatto di profumi e sapori intensi, natura incontaminata e spiagge mozzafiato, baobab secolari e terra rossa, dove la bellezza e i sorrisi delle persone mi hanno fatto compagnia in ogni momento. Un Paese difficile da salutare, uno di quelli da mal d'Africa.
Il mio viaggio in Senegal, come spesso accade in Africa, si è rivelato una lezione di vita. Un'esperienza che, grazie all'apertura e alla proverbiale ospitalità dei senegalesi, è stata a dir poco toccante. In Senegal ho ritrovato un'umanità che quasi avevo dimenticato e persone che, per la loro dolcezza, genuinità e generosità, mi hanno scosso nel profondo del cuore.
Se c'è una cosa che mi ha colpito particolarmente del Senegal è proprio la sua ospitalità, per la stessa impostazione culturale dei suoi abitanti. Questa caratteristica, unita alle meraviglie paesaggistiche, alle tantissime spiagge ricche di fascino tra cui scegliere, e alle vitali città, fanno di questo stato uno dei preferiti dai viaggiatori che decidono di intraprendere una vacanza in Africa Occidentale.

Many people told me that I would fall in love with Senegal, its colors and smiles, and they were right. A trip to Senegal is a journey into the heart of Africa, the "real" one.
 Senegal is color, color everywhere. Picturesque markets, fabrics, painted sunsets, blue and yellow taxis, citrus fruit sold along the streets, crowded car rapide. A wonderful country with scents and intense flavors, uncontaminated nature and breathtaking beaches, secular baobabs and red earth where the beauty and the smiles of people made me company at all times. A country difficult to say goodbye.
My trip to Senegal has turned out to be a life lesson. An experience that, thanks to the opening and proudly hospitality of the Senegalese, has been to say nothing of a touch. In Senegal I found a humanity I almost forgot and people who, for their sweetness, genuineness and generosity, rocked me deep in the heart.
If there is one thing that struck me particularly in Senegal, it's just its hospitality, for the same cultural attitude of its inhabitants. This feature, combined with wonderful scenery, the many fascinating beaches to choose from, and the vibrant cities, make this state a favorite among travelers who decide to take a vacation in West Africa.
Il Senegal è una delle nazioni più pacifiche, ricche e stabili del continente africano. La capitale, Dakar, racchiude in sé la peculiarità dell'intero Paese. Un Paese ricco di contrastimiscugli culturali unici e arte
Annidata sulla punta di una penisola delimitata da spiagge, Dakar, con le sue vie animate, i vivaci mercati e la vita notturna coinvolgente, è una città caotica ed estremamente moderna dove lasciarsi trascinare, sin dal primo istante, nel suo ritmo travolgente e confusionario che è un po' la vera essenza dell'Africa. Quel caos che, ogni volta, mi dice "bentornata a casa".

Senegal is one of the most peaceful, wealthy and stable nations of the African continent. The capital, Dakar, contains the peculiarity of the entire country. A country full of contrasts, unique cultural mixes and art.
Nestled on the tip of a peninsula bordered by beaches, Dakar, with its lively streets, vibrant markets and engaging nightlife, is a chaotic and extremely modern city where you can drag, from the very first moment, into its overwhelming and confusing rhythm that is the true essence of Africa. That chaos that, every time, tells me "welcome back home".
Il Senegal è natura e pace. Paesaggi che cambiano da Nord a Sud in una successione di colori, interminabili distese cosparse di maestosi baobab e strisce di sabbia bianca come quelle che si alternano al delta del fiume Casamance, dove poter ammirare centinaia di specie di uccelli.
Ma il Senegal è anche storia di un passato tragico come quello testimoniato dagli edifici in stile coloniale dell'Isola di Gorée, emblema della tratta degli schiavi. Governata in momenti diversi da portoghesi, olandesi, inglesi e francesi, Gorée è avvolta da una calma quasi irreale. Un'isola sorprendente, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, dove perdersi tra stretti vicoli, boungavillee rampicanti, balconi in ferro battuto e porticine turchesi.
Inizia così, in punta di piedi, il mio viaggio nella terra della pace e dell'accoglienza.

Senegal is nature and peace. Landscapes that change from North to South in a succession of colors, endless stretches of majestic baobabs and strips of white sand like those alternating with the delta of the Casamance River, where you can admire hundreds of bird species.
But Senegal is also a story of a tragic past, as witnessed by the colonial-style buildings of Gorée Island, the emblem of the slave trade. Governed in different moments by Portuguese, Dutch, English and French, Gorée is surrounded by an almost unreal calm. An amazing island, declared World Heritage by Unesco, where you get lost in narrow alleys, crumbling boungavilles, wrought iron balconies and turquoise doors.
Thus begins my journey to the land of peace and hospitality.

7 commenti:

  1. I think that it was maybe good experience for you, was not it? :)
    Nice photos.

    Somethingbykate

    RispondiElimina
  2. This experience must be amazing!
    xx

    http://www.mybeautrip.com

    RispondiElimina
  3. Un viaggio splendido!! :)
    un bacione
    Agnese & Elisa
    http://desiresinstyle.com/

    RispondiElimina
  4. Che immagini stupende!!

    https://julesonthemoon.blogspot.it

    RispondiElimina